Befana da record: in 45 si tuffano nelle acque di Porto Corallo

E come da tradizione ecco arrivare la Befana e il suo carico di nuotatori. Nella spiaggia di Porto Tramatzu il ritrovo era previsto per le 10.30, ma si è atteso quasi un’ora prima di vedere i coraggiosi tuffarsi in acqua.

Purtroppo la giornata non è stata delle migliori dal punto di vista meteorologico, un vento freddo e le nuvole pronte a oscurare il sole hanno fatto da cornice. Ma di certo non è servito a scoraggiare i partecipanti che al via non hanno esitato a tuffarsi.

Esattamente 45 i partecipanti e delle età più disparate che hanno sfidato le gelide acque, il tutto sotto gli occhi di tanti spettatori accorsi in spiaggia a guardare il cimento giunto alla quindicesima edizione. E a portare un tocco di allegria in più, presenti anche le Befane che hanno consegnato ai più piccoli caramelle e cioccolati. Un appuntamento fisso nel calendario festivo di Villaputzu.

Alla fine i premi. Il più giovane a tuffarsi  è stato Daniele Farci, 2 anni, la più giovane Sara Simbula, 5 anni. Il più anziano Egidio Loi, 78 anni, la più anziana Charlotte Beljars, 71 anni. Quello venuto da più lontano Nicola Troiano da Monte Sant’Angelo, vicino Foggia. Il premio per il gruppo più numeroso è andato invece all’associazione di bikers Mtb Sarrabus.

E pur di non perdere la tradizione, si sono mossi anche i privati. Per la festicciola pomeridiana della Befana, visti i pochi fondi, problema che ormai attanaglia le diverse associazioni culturali, diversi cittadini hanno deciso di autofinanziarsi e di chiedere aiuto a tutti per offrire ai bambini di Villaputzu e non solo un momento di gioia per chiudere in bellezza le festività natalizie.

La proposta è stata accettata con successo, tante le persone che hanno offerto il necessario per riempire della calze della Befana in modo che tutti i bambini possano festeggiare come sempre in piazza Marconi.

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