Menhir di Cuili Piras

La piccola "Stonehenge" di Muravera

COME RAGGIUNGERLO

Seguendo le indicazioni trovate su Google Maps percorriamo la S.P. 97 che da Olia Speciosa porta a Capo Ferrato fino a raggiungere sulla sinistra una un accesso ad un terreno privato. Nessun cartello. Un Menhir dentro un terreno privato? Starò sbagliando strada? Dopo attimi di esitazione procediamo nella strada bianca senza alcuna indicazione, solo qualche roccia megalitica che dai campi è stata riposizionata nel bordo della strada a mò di paracarro, segno che ci stiamo avvicinando. Raggiungiamo dei caseggiati e ancora nessun cartello. Consultiamo la mappa per capire in che direzione andare e risaliamo la breve ma ripida strada bianca che nel retro degli edifici che porta fino all’altipiano oltre le imponenti colline granitiche davanti a noi. Una volta raggiunta la sommità si aprono davanti a noi enormi terreni arati circondati da alte colline verso Nord, strane formazioni granitiche facilmente scalabili a sud e il resti del poco conosciuto “Nuraghe di Monte Crobu” che vedremo nel prossimo video. Nessun cartello. Consultiamo la mappa un’altra volta e da un punto più alto, scrutando l’orizzonte, finalmente scorgiamo al centro dei campi i numerosi Menhir in lontananza! Percorriamo l’ultimo tratto di strada che taglia in due campi e finalmente raggiungiamo il complesso.

IL COMPLESSO CUILI PIRAS

L’antico complesso megalitico “Cuili Piras” é formato da 53 menhir, alcuni nascosti tra l’erba che viene evidentemente tagliata solo di rado. Queste steli poco conosciute ai turisti hanno dato un grande contributo per la ricostruzione dello stile di vita delle popolazioni che abitarono la Sardegna in epoca preistorica. Da recenti studi che sono stati effettuati sul sito pare che la disposizione dei menhir in allineamenti e circoli è identica a quella di altri siti megalitici molto più famosi scoperti in Inghilterra come Stonehenge e risalenti al 3000 a.C. . Queste tipologie di siti erano in antichità templi utilizzati dalle antiche popolazioni per culti Druidici astronomico – religiosi applicati anche e sopratutto all’agricoltura. Questo importante ritrovamento ha portato gli archeologi a ipotizzare che in epoca pre-nuragica antiche popolazioni megalitiche di origine Nord Europea ( forse dall’Inghilterra ) abbiano attraversato la Spagna, le Baleari e la Corsica fino a stabilirsi nella costa Sud Orientale della Sardegna denominata “Sarrabus”. Vi è un preciso collegamento tra gli allineamenti dei menhir e gli azimut che il Sole e la Luna percorrono nel sorgere o nel tramontare in questa zona; inoltre erano capaci di calcolare i solstizi, gli equinozi, l’inizio dell’anno astronomico ed i le fasi lunari con una discreta precisione. Tutto ciò conferma l’alto livello di conoscenze in campo astronomico raggiunte da queste popolazioni. C’è chi dice che nella zona chi dice che nella zona si percepisca una particolare energia.

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